L'acqua bene pubblico in Ecuador: una notizia importante, che, appena giunta, è stata condivisa con un auditorio d'eccezione: le donne provenienti da ogni parte del mondo che stanno partecipando in questi giorni a Trento al convegno internazionale "Rete Internazionale delle Donne per la Solidarietà".
A riferirla, la sindacalista uruguaiana Adriana Marquisio, invitata come rappresentante della Red Vida.
La notizia è stata colta con entusiasmo dalle partecipanti – circa un centinaio, provenienti da ogni parte del mondo – che hanno applaudito vigorosamente e che avevano già ampliamente condiviso la discussione sull'importanza del bene comune acqua in relazione all'equità di genere nel mondo.
Proprio da una insigne rappresentante - Adriana Marquisio - del primo Paese al mondo ad aver inserito nella Costituzione l'acqua come pubblico attraverso un referendum popolare, ovvero l'Uruguay nell'ottobre del 2004, ha riferito come l'Assemblea Costituente dell'Ecuador abbia voluto includere, tra gli articoli della nuova Costituzione, l'acqua come diritto umano e bene strategico gestito esclusivamente dallo Stato. Una norma che, una volta approvata in Plenaria, difenderà il bene comune acqua dalle nuove privatizzazioni e sospenderà quelle già in atto (nelle città di Guayaquil e Machala).
Adriana Marquisio, della Cndav dell'Uruguay, insieme a Claudia Lopez della Coordinadora del Agua y la Vida di Cochabamba e all'associazione italiana Yaku, sta proseguendo in Italia "El Camino del Agua", una iniziativa che dopo Firenze, a Terra Futura, è arrivata a Trento coinvolgendo le istituzioni e i movimenti del Trentino. Al Comune di Rovereto in occasione della conferenza stampa dell'iniziativa "Mescolanze" e durante la riunione plenaria dell'assemblea della "Rete Internazionale delle donne per la solidarietà"a Trento è stato presentato anche il progetto Scuola Andina dell'Acqua, che l'associazione Yaku porta avanti con la Coordinadora en defensa del agua y la vida di Cohabamba, Bolivia, e insieme ad altre rappresentative organzzazioni di Argentina, Ecuador, Perù, e Colombia.
www.yaku.eu
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